Con te non parlo, IA mi capisce di più
Periodo: gennaio - marzo 2027
Sede: ISTITUZIONI SCOLASTICHE
Destinatari: Dirigenti, Docenti
Ordine e grado: Scuola Secondaria di Primo grado, Scuola Secondaria di Secondo grado, Istruzione e Formazione Professionale
Requisiti d'accesso: L'iniziativa si articola in un laboratorio esperienziale suddiviso in due incontri di due ore ciascuno, ed è rivolta alle classi prime e seconde della scuola secondaria di secondo grado ed di formazione professionale, con attività di confronto tra pari, riflessione guidata sulle competenze emotive, relazionali e comunicative. Infine è previsto un incontro di due ore di defriefing con i docenti di riferimento.
Criteri selezione: Il dirigente scolastico o il docente di riferimento possono iscrivere la propria scuola o classe. L'iniziativa sarà fruibile da massimo tre istituzioni scolastiche, di primo e secondo grado e di formazione professionale, del bacino di Trento, Rovereto, Valsugana e Primiero, identificate sulla base dell'ordine cronologico di iscrizione e di rappresentatività dei territori. Per ogni istituzione scolastica potranno aderire massimo 4/5 classi.
L'iniziativa si svolgerà in presenza presso l'Istituzione scolastica che aderisce, la calendarizzazione è prevista per tutti i lunedì da gennaio ad marzo 2027, eventuali modifiche verranno concordate con le singole scuole. Ad iscrizione avvenuta verrete contattati dalla referente per definire le date.
L’intelligenza artificiale è uno strumento straordinario: può sostenere l’apprendimento, stimolare il pensiero critico, aiutare nell’organizzazione e favorire la creatività. Tuttavia, per quanto sofisticata, non può sostituire ciò che accade nella relazione tra esseri umani.
La relazione autentica, costruita in presenza e nel tempo, è uno dei luoghi fondamentali in cui si forma l’identità. È nel gruppo classe, nella squadra, nella discussione con un amico, nel gioco, nel conflitto e nella riconciliazione che i ragazzi imparano chi sono, cosa sentono, quanto valgono e come possono stare con gli altri.
SCOPO DELLA PROPOSTA
Gli adolescenti da un lato vivono emozioni, relazioni e frustrazioni autentiche; dall’altro abitano ambienti digitali spesso costruiti come vetrine curate, filtrate e semplificate. Questa doppia esposizione può generare stress relazionale, senso di inadeguatezza e una crescente difficoltà a stare nella complessità della vita reale: sbagliare, chiedere scusa, tollerare il conflitto, imparare dall’errore, restare nei propri pensieri senza rifugiarsi subito in uno schermo.
Il progetto nasce per offrire agli adolescenti uno spazio di esperienza diretta, creativa e protetta, in cui allenare conoscenza di sé, comunicazione autentica e relazione con gli altri. Attraverso il lavoro di gruppo i ragazzi vengono invitati a mettersi in gioco non per essere valutati, ma per essere ascoltati, riconosciuti e accompagnati nella scoperta delle proprie risorse.
In sintesi lo scopo è offrire agli studenti e ai docenti una riflessione critica sul ruolo dell'intelligenza artificiale e dei social network nella vita quotidiana, distinguendo l'uso funzionale e potenziativo della tecnologia dalla dipendenza da essa, e restituendo centralità alla relazione umana in presenza. Attivando risorse personali e il potenziale creativo.
Formatori
Giovanna Baldissera
Pedagogista, psicologa clinica, counselor in teatro terapia. Referente per la prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo per IPRASE.
Calendario lezioni
Durata complessiva: 6 ore obbligatorie
Modulo obbligatorio
PERCORSO FORMATIVO
In situazione
Incontro in classe
In situazione
Debriefing con l'insegnante di riferimento
Frequenza minima: 70%
Apertura adesioni
15 settembre 2026
Termine adesioni
30 ottobre 2026
Apertura adesioni
15 settembre 2026
Termine adesioni
30 ottobre 2026
Per informazioni
Assistenza iscrizioni/adesioni