Intelligenza artificiale a scuola: dalle basi alla didattica quotidiana - Rete Valli del Noce
Periodo: Ottobre - Novembre 2026
Sede: Scuola Secondaria di Primo Grado - Via Degli Alpini, 17 - Taio
Destinatari: Docenti
Ordine e grado: Scuola Primaria, Scuola Secondaria di Primo grado, Scuola Secondaria di Secondo grado, Istruzione e Formazione Professionale
Requisiti d'accesso: Docenti di ogni ordine e grado in servizio, al momento dell'adesione, nelle istituzioni scolastiche e formative della Provincia autonoma di Trento
Numero massimo: 30 partecipanti
Criteri selezione: In caso di superamento del numero massimo di partecipanti, le iscrizioni saranno accolte in ordine cronologico di registrazione al sistema telematico. L’ammissione sarà confermata via e-mail ai candidati in possesso dei requisiti di accesso.

Premessa
L’intelligenza artificiale sta progressivamente entrando nei contesti educativi e nelle pratiche di studio degli studenti. Per i docenti diventa quindi importante comprenderne il funzionamento, le potenzialità e i limiti, sviluppando criteri e strategie per un utilizzo consapevole nella didattica.
Il percorso propone un’introduzione operativa all’IA generativa, orientata alle attività che occupano realmente il tempo di lavoro del docente: progettare lezioni e unità didattiche, produrre materiali, differenziare le proposte, costruire e valutare le prove. L’impianto riprende quello già sperimentato nelle precedenti edizioni provinciali, riorganizzato su quattro incontri laboratoriali affiancati da una fase di sperimentazione accompagnata, perché ciò che si progetta in aula arrivi effettivamente in classe.
Finalità
Il corso intende accompagnare i docenti nell’acquisizione di conoscenze di base sul funzionamento dell’intelligenza artificiale e di competenze concrete per impiegarla in modo critico, consapevole e pedagogicamente fondato nella progettazione didattica.
Al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di:
- comprendere il funzionamento essenziale dei sistemi di IA generativa e riconoscerne limiti, errori tipici e rischi;
- formulare richieste efficaci e valutare criticamente gli output ottenuti, distinguendo ciò che è delegabile da ciò che non lo è;
- utilizzare l’IA come supporto alla progettazione di lezioni, unità didattiche e compiti autentici;
- produrre e differenziare materiali didattici in funzione dei bisogni degli studenti;
- costruire prove, rubriche e feedback formativi con il supporto dell’IA, e ripensare le consegne alla luce della sua diffusione tra gli studenti.
Metodologia
Il percorso adotta una metodologia attiva: ogni incontro alterna un inquadramento breve, una dimostrazione pratica e un’attività laboratoriale guidata, chiusa da un momento di condivisione. La proporzione è deliberatamente sbilanciata verso il laboratorio, che occupa oltre metà del tempo di ciascuna sessione.
Le attività partono dai materiali reali dei partecipanti e non da esempi neutri: ciò che si produce in aula è destinato a essere utilizzato in classe. Il lavoro in piccoli gruppi è parte integrante del corso.
Accanto agli incontri in presenza è prevista una fase di sperimentazione autonoma, dedicata alla progettazione, produzione e sperimentazione in classe di materiali e attività immediatamente trasferibili nella pratica didattica.
Contenuti
Il percorso approfondirà i seguenti temi:
- principi di funzionamento dell’IA generativa: come produce testo, perché sbaglia, quali errori sono strutturali;
- strategie per costruire richieste efficaci (contesto, ruolo, vincoli, esempi, iterazione) e per interpretare criticamente i risultati;
- progettazione di lezioni e unità didattiche con il supporto dell’IA, a partire dai traguardi di competenza;
- produzione di materiali per investigazioni, compiti autentici e progetti;
- personalizzazione e differenziazione;
- costruzione di prove e rubriche, feedback formativo, ridisegno delle consegne in presenza dell’IA;
- attività di alfabetizzazione critica all’IA da proporre direttamente agli studenti.
Struttura del percorso
Il percorso prevede:
- 10 ore di attività in presenza
articolate in 4 incontri laboratoriali da 2,5 ore:- Incontro 1 – giovedì 1 ottobre 2026 dalle 15:00 alle 17:30
Come funziona davvero l’IA
Cosa è e cosa non è l’intelligenza artificiale generativa.Come produce le risposte e perché questo spiega i suoi errori. Opportunità, rischi e limiti reali nel contesto scolastico. Costruire una richiesta efficace.
Laboratorio: mettere alla prova l’IA su contenuti della propria disciplina e individuarne gli errori plausibili. - Incontro 2 – venerdì 16 ottobre 2026 dalle 15:00 alle 17:30
Progettare lezioni e unità didattiche
Usare l’IA come co-progettista e non come generatore di contenuti finiti. Sequenze, tempi, attività e compiti autentici.
Laboratorio: riprogettare con il supporto dell’IA la propria unità didattica; confronto in gruppi disciplinari. - Incontro 3 – giovedì 29 ottobre 2026 dalle 15:00 alle 17:30
Produrre materiali e differenziare
Strumenti di IA per produrre materiali didattici, contenuti multimediali e risorse per investigazioni e progetti. Lavorare con l’IA sui propri testi disciplinari. Personalizzazione e differenziazione: livelli di difficoltà, scaffolding, versioni ad alta leggibilità.
Laboratorio: produrre un set di materiali differenziati per la propria classe. - Incontro 4 – giovedì 26 novembre 2026 dalle 15:00 alle 17:30
Verificare, valutare, lavorare con gli studenti
Costruire prove e rubriche con il supporto dell’IA; il feedback formativo. Ripensare le consegne quando gli studenti hanno accesso all’IA: spostare la valutazione dal prodotto al processo, dichiarazione d’uso, integrità.
Laboratorio: costruire una rubrica e ridisegnare una consegna per la propria classe; restituzione dei materiali prodotti nel percorso.
- Incontro 1 – giovedì 1 ottobre 2026 dalle 15:00 alle 17:30
- 5 ore attività di sperimentazione autonoma
Le 5 ore di sperimentazione autonoma sono distribuite lungo l’intero percorso e finalizzate alla progettazione, produzione e sperimentazione di materiali e attività immediatamente trasferibili nella pratica didattica. Ciascun partecipante lavora sulla propria programmazione, applicando in classe quanto costruito in laboratorio.
Durante questa fase i partecipanti sono accompagnati dalla formatrice, che fornisce supporto metodologico, monitora l’avanzamento del lavoro e restituisce un feedback sui materiali prodotti, attraverso momenti di confronto online e sportelli di consulenza dedicati.
Attestazione
Il percorso riconosce 15 ore di formazione. L’attestato sarà rilasciato ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 70% delle attività in presenza e completato la fase di sperimentazione attraverso la presentazione di materiali didattici validati dalla relatrice.
Formatori
Federica Oradini
Ha insegnato Progettazione didattica e Sviluppo e promozione delle tecnologie digitali a supporto dei processi di innovazione educativa presso la University of Westminster e la University of Falmouth. Si occupa di formazione continua dei docenti con particolare attenzione alla facilitazione digitale. Attualmente concentrata su presidio metodologico, attività di ricerca & sviluppo, implementazione dei piani di studio, formazione e tutoring della comunità di pratica sulla competenza digitale nei percorsi VET di qualifica e diploma professionale presso ENAIP Trentino.
Calendario lezioni
Durata complessiva: 15 ore obbligatorie
Modulo obbligatorio
IA base a scuola: lezioni in presenza
In presenza
Incontro 1: Come funziona davvero l’IA
In presenza
Incontro 2: Progettare lezioni e unità didattiche
In presenza
Incontro 3: Produrre materiali e differenziare
In presenza
Incontro 4: Verificare, valutare, lavorare con gli studenti
Frequenza minima: 70%
Modulo obbligatorio
Attività individuale di sperimentazione
In situazione
Elaborazione personale dei contenuti
Frequenza minima: 100%
Apertura adesioni
01 agosto 2026
Termine adesioni
15 settembre 2027
Apertura adesioni
01 agosto 2026
Termine adesioni
15 settembre 2027
Per informazioni
Referenti
Assistenza iscrizioni/adesioni
